
È da inizio vacanza che chiede un regalo a Santissima e Matusa, finalmente oggi ha deciso.
Il mio fratellone ha visitato tutti i negozi di giocattoli della riviera ligure e cosa ha comprato? Una cintura. Almeno io mi sono fatto regalare l’ennesimo trattore verde e le bolle di sapone… vai a capire i grandi tu!
Dice che è una cintura da esploratore, ma a me non serve sapere dove vado e l’acqua è sempre nel passeggino.
Quando ci svegliamo io e Frenci facciamo la lotta sul letto per un bel pezzo.
Pare che oggi sia l’ultimo giorno. Infatti non abbiamo fatto una cippa e ho visto il vecchio mettere a posto i giochi da mare e la Santissima fare delle valigie.
Mi sa che è andata. Si torna al lavoro. Cucinare in casa, tirare fuori tutti i giochi dai cassetti, andare al parchino.
Mi sono divertito, non tanto per il mare, quello era poco gentile con me, ma per le giostre. Stasera scorpacciata di bruco mela, scivoli e calcinculo: uno spettacolo.
Pare comunque che domani si vada in un altro posto con piscina. Così magari qualche tuffo me le faccio anche io, pesce di acqua dolce.
Che sia latte o che sia uova, una cosa mi mancherà, di questa vacanza. Svegliarmi e vedere il mare tutte le mattine dal mio letto , il suo colore e il suo rumore, il suo odore, tutte le barche che passano e il grido dei gabbiani: mio, mio, mio , mio.
Sì, questo piccolo borgo sul mare mi mancherà.