
Esco alle otto per una corsa, necessaria per mantenere un minimo l’allenamento guadagnato in questi mesi di preparazione per la maratona, prevista a Ferrara nel febbraio 2027. Ho quasi cinquant’anni, non è uno scherzo. Prendo il sentiero sterrato costiero verso sud-est. Salgo scalinate e scendo alla spiaggia successiva (Plage de la Courance).
Sono solo, io e l’oceano piatto e beffardo. Ma è bellissimo. Probabilmente la più bella corsa della mia vita, direbbe Gianlu. Riprendo verso nord ovest e percorro il resto del sentiero in senso contrario, superando il paese. Decine di ville bretoni sono a strapiombo sull’acqua. Incontro due runner, quattro persone che accompagnano i loro cani per la passeggiata mattutina e cinque pescatori, tre dagli scogli e due su imbarcazione. Che pace.
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