
Passo la notte praticamente in bianco, incerto se la causa sia da attribuire alle penne alla vodka (che non mangiavo da almeno 20 anni, e c’era un motivo) della Vecchia Camelot o alla mia età.
Facciamo colazione in camera, ci beviamo l’ultimo cappuccino prima di lasciare la bell’Italia a “Il tè delle cinque”, la Ricciola ritira la vincita di ben cinque euri del gratta a vinci dal tabaccaio, carico l’auto scambiando due chiacchiere con un cinese che consegna bevande agli esercenti del centro e poi accendiamo i motori alle 10.15: destinazione Lione.
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