
Abbiamo acquisito così tanta esperienza ormai che lasciamo un luogo in meno di un’ora dalla sveglia, senza stress. I nostri movimenti sono calibrati come gli ingranaggi di un orologio svizzero. Ognuno ha i suoi compiti. Frenci pensa al suo zaino e raccoglie le sue cianfrusaglie, Ricciola organizza le valigie, io recupero il mezzo e riempio i bauli, dietro e sopra, Richi guida mentre la macchina è ferma.
Salutiamo con grande affetto H. C. Andersens Gade e la fantastica casa di Kristina che ci ha fatto vivere la tranquillità danese per tre giorni, ma non Odense. Abbiamo abbastanza tempo per una buona colazione e per visitare qualche altra chicca.
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