
“Quella notte, a letto, mi chiedevo se mi sarei addormentato oppure esploso, invece mi arrivò un’idea.

“Quella notte, a letto, mi chiedevo se mi sarei addormentato oppure esploso, invece mi arrivò un’idea.
“Il viaggio comincia laddove il ritmo del cuore s’espone al vento della paura.”
Fabrizio Resca
“Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell’altro e anche di se stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici.

Un Oceano di Silenzio scorre lento,
senza centro né principio.
Cosa avrei visto del mondo
senza questa luce che illumina
i miei pensieri neri.

“Uno, ricordatevi sempre di guardare le stelle, non i piedi. Due, non rinunciate al lavoro: il lavoro dà significato e scopo alla vita, che diventa vuota senza di esso.

“Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.”

“Sono stato in questo bellissimo posto dove il terreno si muoveva sotto di me e l’aria era una parte di me, e dove il tempo si fermava.
“In verità io sento di più come casa mia le lande antartiche che Milano, per cui il vero trauma non è la partenza, ma il ritorno.