Promette il mare, la visita a pesci e squali, promette Genova (che non ho capito bene cosa sia), navi di pirati e vacanze, surfate e gelati, viaggi e imprese epiche, mostri marini.
E poi dice che stasera andiamo a vedere la casa di Luca. Luca? Sì, il bambino del cartone che ha guardato con il mio fratellone Frenci. il mostro marino buono, che quando esce dell’acqua si trasforma in un bambino come me. Chissà cosa si è messo a bere ultimamente…
Comunque, che sia latte o che sia uova, qualcosa puzza di bruciato.
Quando mi sveglio mi dicono che oggi è la festa del nonno, che dobbiamo applaudire, che è il suo compleanno, cantargli la canzone e così via. Io allora attacco subito a colazione e lo applaudo tutto il giorno. Se non ho capito male, credo abbia compiuto 7 anni. E li porta bene. Chissà io quando ne avrò 7.Continua a leggere →
Poco dopo colazione il mio fratellone si scontra, mentre va sul suo monopattino, con un uomo in bicicletta. Ci spaventiamo tutti, ma per fortuna non è nulla di grave. Non so proprio perché a lui danno il ghiaccio e a me no. Mi spavento anche io, perché lo vedo piangere.