
A colazione faccio amicizia con Iris, una pasta con evidenti problemi di personalità multipla: si crede un’arancina di riso, anche se è ripiena di crema pasticciera. Cerco di aiutarla a rivedere le sue posizioni, ma è troppo buona e la finisco.

A colazione faccio amicizia con Iris, una pasta con evidenti problemi di personalità multipla: si crede un’arancina di riso, anche se è ripiena di crema pasticciera. Cerco di aiutarla a rivedere le sue posizioni, ma è troppo buona e la finisco.

Stamattina mi alzo con un pensiero. Mi aspettano cinque giorni lontano dal quotidiano, in compagnia di altri, ma fra intervalli di solitudine, misti a libertà di girovagare ovunque io desideri, lontano dal lavoro quotidiano e dai doveri familiari, dalle sveglie obbligate e dagli impegni inderogabili. Non mi succede da un po’,
La domanda che mi frulla è: riuscirà il nostro eroe a staccare il cervello prima del ritorno?

“I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove.”
Simona Vinci

“Gli antichi resoconti di viaggio diventeranno preziosi come le più grandi opere d’arte; perché sacra era la terra sconosciuta, e non può mai più esserlo.”
Elias Canetti