
Mi sveglio storto. Molto storto. Ogni piccola sfumatura che non va nella direzione da me indicata (che cambia in frazioni di secondo impercettibili) scatena la mia sceneggiata latino-partenopea (un misto fra urla di rabbia atavica e pianti disperati, di solito funziona alla grande). Voglio comunicare al gruppo che i miei desideri sono importanti, anzi sono ordini, caspita.
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