
La mattina parte zoppa. Prendiamo la macchina per andare a piscina grande, ma non va: non so perché, ma il babbo perde la sua “proverbiale” calma, ci fermiamo per la strada diverse volte, andiamo anche da un tizio a fargliela vedere, arriviamo dopo tanto tempo e compagnia bella. Io rimango imperturbabile. Dovrebbero prendermi da esempio.
Archivio dell'autore: valeriotavolazzi
Albe e tramonti
Il surf e la Teresa
Pirati
Due piscine al prezzo di una

Sono giorni che il mio babbo cerca un molestine e compagnia bella, tipo per prendere appunti. Neanche ieri a Sassari l’ha trovato. Sto visitando più librerie in questo periodo che in tutta la mia lunga esistenza. Ad ogni modo io scrivo questo blog senza mai segnarmi niente, mi basta la memoria: l’età avanza inesorabilmente e le nuove generazioni devono sostituire le vecchie.
40 seconds of sunset
“È geniale questa cosa che i giorni finiscono. È un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.”
Alessandro Baricco
L’onda
Alessandro Baricco
Exploring the sand
La spiaggia più bella

La Marinedda: una piscina grande, selvaggia. Faccio fatica a gattonare. Odio i granelli e le pendenze. Montagne dentro e fuori dall’acqua, sole, vento e compagnia bella. Affascinate e pericolosa. Il babbo la adora perché ci sono scuole di surf e l’acqua trasparente, la mamma perché non c’è polvere bagnata, ma piccoli sassolini.



