Dovevamo fare una camminata con Marco sui monti e invece siamo finiti sulle rive del nostro fiume Po, destinazione mare. Quasi 37 km a piedi il primo giorno ci hanno obbligato a noleggiare le biciclette il secondo (camminare era diventato impossibile).
Per festeggiare il decennio, questa volta, abbiamo recuperato Marco! E andiamo sui monti. E saremo in otto!
Io sono in salotto, nella mia casa di un tempo, a giocare col fratellone, mentre la santissima madre sta parlando con quello strano piccolo oggetto nero che chiamate cellulare e il Matusa scrive quello che vi sto dicendo.
Ha sistemato le foto della vacanza, le più belle, dice lui.
Se proprio non riuscite a fare a meno di vederle, le trovate qua sotto.
Il mio fratellone viene agganciato da una certa Alice che non lo molla più. Si accende subito qualcosa, lui è troppo gentile con lei, a me non dà mai i suoi giochi. Se la passano assieme con le mini moto di Frenci e intanto i vecchi fanno conoscenza reciproca.
Vengo a sapere che abitano proprio di fronte a noi e sono appena arrivati in vacanza.
A volte il destino ti riserva davvero brutti scherzi: noi partiamo, loro arrivano e la scintilla accesa fra i due nuovi amici si spegne subito.
Ad ogni modo, che sia latte o che sia uovo, sono cose sopravvalutate: meglio un buon cracker, quello che ho in bocca per esempio.