Chissà come posso raggiungere quella piscina gigante con l’acqua fredda fredda e salata e se oggi ci torniamo…era divertente sguazzare tutti con i piedi…
“Si parte per conoscere il mondo
si torna per conoscere se stessi
il confine è così labile
Lasciamo Zagabria con la pioggia, che sembra seguirci. Ovunque andiamo, ci lascia un giorno di tregua, un po’ di sole, ma non sa stare molto tempo lontano da noi. Affettuosa. Le grosse nuvole ispirano raccoglimento e ci immergiamo in una full immersion con i testi di Niccolò Fabi, che la spensieratezza, a volte, è sopravvalutata.