
“Partire, è un po’ morire, è morire rispetto a ciò che si ama: si lascia un frammento di se stessi in ogni ora e in ogni luogo.”
Edmond Haraucourt

“Partire, è un po’ morire, è morire rispetto a ciò che si ama: si lascia un frammento di se stessi in ogni ora e in ogni luogo.”
Edmond Haraucourt

Che poi io al massimo so cosa è uno scampo, ma gli scampoli mi mancano. Comunque, la sveglia non è delle migliori. Anche se mi sparo un dritto senza latte delle 23 (il mare fa davvero miracoli) fino alle 08.15, la zia torna a casa, con Pi e Aida, lasciandomi in mano ai miei vecchi, c’è brutto tempo e io sono intrattabile. Dev’essere lo stress da vacanza.

Mi sveglio di traverso. Non ne ho mezza di ascoltare i miei e compagnia bella. E’ giusto che faccia quello che voglio, a costo di tirare troppo la corda. In fondo sono o non sono un bambino con tutti i suoi diritti, di espressione, di decidere della sua vita, di scegliere il suo destino? Forse è perché non sono riuscito a sconfiggere il maligno.

Quello che non sopporto di questa vacanza è l’intervallo di tempo tra il mio risveglio mattutino e il latte. E’ sempre troppo lungo, mentre a casa sono abituato che mi arriva in qualche minuto, senza nemmeno protestare tanto. Qua addirittura devo berlo in una sala con un sacco di gente e la cosa mi sta stretta.
Mi sveglio tardi, che botta di sonno! Mi rendo subito conto che la sera prima sono svenuto al secondo semaforo, lungo il tragitto percorso dai miei per portarmi a vedere per la seconda volta la mia band preferita al Pub Jamaica. Questa cosa che svengo non riesco a gestirla bene. Ci provo a rimanere sveglio, ma poi ho dei vuoti. Non ricordo. E mi ritrovo la mattina a chiedermi cosa è accaduto.

Dopo un mese che non vedo i miei (pare che mi abbiano smollato dai nonni vari per costruire con le loro mani una nuova casa, ma non mi hanno convinto), si presentano proponendomi una vacanza incredibile.

Ancora una volta uno spettacolo incredibile. Per gli amanti del genere da non perdere, se potrete andare ai prossimi spettacoli in Italia.

“I viaggi?
Sono la nostra personalissima galleria d’arte… I viaggi sono i quadri della nostra vita.”
Anonimo

“Accade durante i viaggi: un solo mese sembra più lungo di quattro mesi trascorsi a casa.”
Arthur Schopenhauer