
Oggi decido di poltrire, mi alzo con la sveglia delle 7.45, posticipata fino alle 8.03.
Nonostante ci sia foschia e il sole tardi ad arrivare, mi tocca fare una discreta coda per prenotare l’ombrellone, procedura richiesta quest’anno dal protocollo COVID-19.
Per fortuna l’acqua è particolarmente trasparente. I bagnanti, le barche e i windsurf si stagliano sull’orizzonte di un pallido grigio-azzurro, quasi bianco, e sembrano dirigersi verso un limbo lontano.
Anche le meduse devono avere capito che aria tira oggi, perché non si vedono in giro.
C’è aria di tempesta.
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