Non so proprio come sia possibile, ma qui a Ichnusa c’è pure mia zia e compagnia bella!!
Stamattina mi portano in macchina molto lontano. Non capisco. Me la dormo.
Non avrei mai immaginato: la piscina grande ha montagne d’acqua che mi inseguono. Le ho viste. Roba da non credere. E io ci sono andato sopra. Il mio babbo dice che ho surfato e compagnia bella, ma secondo me il termine più adeguato è che ho scalato.
Non so cosa farà da grande, ma di sicuro oggi, giornata epica e gloriosa, ho capito da dove vengo. Dalla piscina. Dovevo essere un marinaio, o un pescatore, o un palombaro (o come diavolo li chiamate voi grandi) e compagnia bella. Intendo nella mia vita precedente. Panzane? Provate a leggere il Codice di Manù Manavadharmashastra e poi mi dite, miscredenti.
Ma andiamo per ordine.
Dormo fino alle otto, come un bambino (!!) e mi trovo il latte già pronto, tipo servizio in camera. Inizia a piacermi questa cosa del viaggiare e compagnia bella.