
Torna il maestrale, questo vento scorbutico e impertinente che continua a spettinarmi il mono-ciuffo biondo.
Tutte le volte che arriva, smettiamo di andare in spiaggia, anche perché non esiste più, l’acqua del mare arriva fino al bar che di solito è sulla sabbia, ma che da oggi è sull’acqua. Sembra una barca.
E poi anche i nonni se ne sono andati, non ci rimane nessuno da andare a trovare.
Mettiamoci anche che quella santa donna della mia madre non è al top: ed è subito vita da bar.
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