L’acqua del mare é buona parecchio


La mattina parte zoppa. Prendiamo la macchina per andare a piscina grande, ma non va: non so perché, ma il babbo perde la sua “proverbiale” calma, ci fermiamo per la strada diverse volte, andiamo anche da un tizio a fargliela vedere, arriviamo dopo tanto tempo e compagnia bella. Io rimango imperturbabile. Dovrebbero prendermi da esempio.

              
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Il surf e la Teresa

È da un po’ di giorni che muovo i primi passi sulla polvere bagnata, tenendo le mani dei miei. Cerco di andare al largo e compagnia bella, ma questi matusa non me lo lasciano fare. 

             
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Due piscine al prezzo di una


Sono giorni che il mio babbo cerca un molestine e compagnia bella, tipo per prendere appunti. Neanche ieri a Sassari l’ha trovato. Sto visitando più  librerie in questo periodo che in tutta la mia lunga esistenza. Ad ogni modo io scrivo questo blog senza mai segnarmi niente, mi basta la memoria: l’età avanza inesorabilmente e le nuove generazioni devono sostituire le vecchie.

           
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L’onda

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​“La vita si ascolta così come le onde del mare… Le onde montano… crescono… cambiano le cose… Poi, tutto torna come prima… ma non è più la stessa cosa… “

Alessandro Baricco

Exploring the sand 

Come ha fatto in un giorno a crescere l’erba sulla polvere bagnata? 

GOMBLODDO!!!!1!!!!1!

La spiaggia più bella


La Marinedda: una piscina grande,  selvaggia. Faccio fatica a gattonare. Odio i granelli e le pendenze. Montagne dentro e fuori dall’acqua, sole, vento e compagnia bella. Affascinate e pericolosa. Il babbo la adora perché ci sono scuole di surf e l’acqua trasparente, la mamma perché non c’è polvere bagnata, ma piccoli sassolini. 

               
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Il giorno più caldo

Caldo, umido, piscina piatta, spiaggia lunghissima e compagnia bella. Il mio babbo si informa sulla televisione piccola che tiene in tasca e sembra che sia il giorno più caldo, da domani andrà meglio. Andiamo a trovare Marina di Sorso, credo una amica dei miei, in un’altra piscina grande di Ichnusa. 
                 
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Dalla narcolessia all’insonnia

Alla fine niente festa della birra. Devo aver capito male. Ma è più facile che si siano spiegati male i miei due sagaci genitori.

               
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Una giornata di ordinaria e basta

Mi sono giunte critiche dalla rete secondo le quali sarei indietro con il  mio diario. Allora: numero uno, non lavoro a cottimo.
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