
Il maestrale, così com’è arrivato, se n’è andato, senza avvisare.
Però, prima di scomparire nel nulla, ha ripulito un bel po’. L’aria è limpida, il mare blu blu e trasparente.
Annuso subito un caffè, guardando quell’immensità misteriosa, nel bar sotto casa. Il fatto che proprio non mi torna è che non si va in spiaggia, lo capisco perché Matusa non è addobbato come un albero di Natale.
Spero non ci sia un’altra spesa di mezzo.
Continua a leggere







