Alle 10.15 abbiamo già il motore acceso e iniziamo a macinare chilometri. Lasciamo Monreale e Palermo e prendiamo la strada per Messina: destinazione Matera.
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Normanni e Tonnara
Giornata rilassante. Dopo la colazione, e appurato che l’auto non aveva segnalazioni di infrazione, questa volta, andiamo a visitare il duomo di Monreale. Spettacolare.
Palermo by night
Troviamo un avviso di mancato pagamento sotto il tergicristallo dell’auto, parcheggiata tutta la notte nella piazzetta vicina al B&B. Unico avviso su unica auto con tutti pagamenti in regola. Ci mettiamo mezz’ora a rintracciare l’ausiliario del traffico per farcela annullare.
Le due fatiche di Segesta
Facciamo colazione da De Gaetano, prendo cornetto alla ricotta e cappuccino. Anche questa volta, lasciamo il luogo che ci ha ospitato e regalato giornate secche e piacevoli, lasciandoci alle spalle afa e umidità. Pare che le nostre origini non vogliano separarsi da noi.
La farfalla sul mare
La brezza fresca è ancora presente quando ci svegliamo. Andiamo in centro a piedi per fare colazione. Un piccione vola da una colonna all’altra dentro la Chiesa Madre, la cui abside è in mattoni. La colazione è a base di paste e granita.
Dall’Oriente all’Occidente della Trinacria
La pasta con le sarde mi fa bere tutta notte. A colazione impariamo a conoscere i nucatoli, dolci tipici di Modica a base di pasta di mandorle, noci, fichi e altra frutta secca: speciali. La domenica mattina Ragusa sembra il far west: per strada sembra abbiano fatto le scoppiettate, come si dice dalle mie parti. Partiamo.
Granita e cioccolato
Stamattina fa un caldo pazzesco e ci rinfranchiamo con una granita al pistacchio. Ormai mi ci sto abituando a tutte queste granite siciliane e non so come farò fuori dall’isola. Enghivuc ci dà la ricevuta del pagamento delle tre notti completa di marca da bollo: mancava solo la ceralacca.
Movida siciliana
Per colazione scopriamo la granita al peperone (che, come dice Enghivuc, cura tutte le malattie), ma non ci facciamo mancare neanche quelle alla fragola e al limone: deliziose. Mentre saliamo le scale dei vicoletti di Noto per raggiungere la macchina, dalle finestre dei palazzi salgono e scendono le note lungo le scale di un clarinetto.
Enghivuc e Urgula
Per colazione ci fanno trovare due bombe nella deliziosa sala barocca: una cassatina alla ricotta (pasta tipo bombolone) ed un enorme cornetto alla crema, o meglio tanta crema con un po’ di cornetto. Non ci facciamo intimidire.







